Viaggioleggero

less is more… more or less

Month: agosto, 2012

Minimalismo, downshifting e fine dell'economia

Uno dei più interessanti blog d’oltreoceano, The Minimalists, ha pubblicato oggi un post su un argomento molto attuale, e che è stato affrontato qualche volta anche qui in Italia, limitatamente al piccolo contraddittorio che si è creato intorno alle esperienze di PecoraNera o di Simone Perotti, o al discorso più generale della Decrescita Felice. I due autori del blog, e di alcuni interessanti testi sul tema del minimalismo, sono spesso in giro negli States per incontrare i propri lettori, e godono di una certa attenzione da parte dei media americani.
minimal
Leggi il resto di questo articolo »

Becoming Minimalist: newsletter n. 3

Ed ecco la traduzione della terza newsletter di Becoming Minimalist. La maggior parte dei link presenti portano a risorse che parlano di decluttering, uno dei miei argomenti preferiti. Per la cronaca, fra la seconda e la terza newsletter c’è stata anche un’edizione speciale di cui vi risparmio la traduzione, trattandosi essenzialmente di un supporto al lancio del nuovo libro di Joshua Becker, Living With Less: An Unexpected Key to Happiness (Vivere con meno: un’inaspettata chiave per la felicità). Chi fosse interessato può comunque approfondire qui ed eventualmente acquistarlo in versione elettronica qui. Di seguito i contenuti della newsletter, a partire dall’editoriale. Leggi il resto di questo articolo »

Becoming Minimalist: newsletter n. 2 (in ritardo)

Pubblico il report della seconda newsletter di Becoming Minimalist in colpevole ritardo (è già arrivata la terza da qualche giorno che pubblicherò a ruota). Mi era arrivata l’8 agosto, il giorno prima della partenza per le vacanze e, forse perché quel giorno non stavo benissimo, non me ne ero neanche accorto. Rimedio subito.

Leggi il resto di questo articolo »

Vacanze al minimo

Tornato! Fine della villeggiatura. Ma la notizia vera è che, malgrado tutto, un po’ di vacanza sono riuscito a farla anche quest’anno. Fosse stato per me, probabilmente avrei rinunciato del tutto, sfruttando la vicinanza di Roma al mare con ‘andate e ritorni’ in giornata verso le spiagge del litorale laziale. Però mi dispiaceva per il bambino. Non che lui si faccia problemi di sorta, si sa che ai bambini di quell’età non importa poi molto di andare a destra o a sinistra, l’importante è giocare e divertirsi.

Leggi il resto di questo articolo »

Ti piace questo blog? Spargi la voce :)