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less is more… more or less

Tag: consumismo

10 domande a… me

Coleen Madsen, blogger australiana, fondatrice di 365 Less Things ha pubblicato una lista di utili domande da farsi ogni qualvolta ci si trova addosso quell’irrefrenabile bisogno di fare assolutamente un determinato acquisto. Ne anticipo qualcuna. Le altre sono qui.

1- Ne ho bisogno?

2- Sono entrato in negozio cercando proprio questa cosa?

3- Mia moglie o la mia famiglia mi criticherebbero per questo acquisto?

4- Posso aspettare una settimana e vedere se ancora sentirò questo bisogno di acquistarlo?

5- Posso noleggiarlo invece di acquistarlo?

6- Posso acquistarlo usato invece che nuovo?

7- Posso comprarlo ‘a mezzi’ con qualcuno?

8- Questa cosa durerà nel tempo e servirà al mio scopo?

9- Ho un posto dove metterla?

10- Posso rivenderla una volta che non mi servirà più?

Si parte!

Frequentando un po’ i blog dedicati al decluttering, o leggendo interviste e articoli in giro per il web, ho notato che il primo passo che in genere si compie, almeno in Italia, sulla strada di questo lifestyle minimalistico, riguarda in genere armadi e guardaroba. Deve essere proprio una fissazione di noi italiani, quella di comprare vestiti e scarpe in abbondanza. Gli americani, per esempio, partono in genere dal garage, una sorta di luogo feticcio dei sobborghi urbani dove spesso viene accumulato di tutto e di più. Io il garage non ce l’ho, non ho neanche un box. In effetti non ho neanche un posto auto. La mia Focus scassatissima la uso poco e la parcheggio dove capita (e di solito dimentico anche dove è parcheggiata, con evidenti gran perdite di tempo quando devo cercarla in giro per il quartiere). In compenso però ho davvero tanti vestiti. Leggi il resto di questo articolo »

È cominciato tutto così…

Ho 42 anni, e da almeno 24 non c’è un giorno (festivi e vacanze escluse) in cui non esca di casa con in spalla una borsa. Cambia la borsa (a volte una ventiquattrore, a volte uno zainetto, a volte una qualche altra variazione sul tema), ma non cambia la solfa. E prima di allora c’era comunque lo zaino di scuola. Dentro la borsa di norma ci sono diverse cose. Oggi per esempio c’è l’immancabile agenda, un chrono Swatch da riparare (è lì dentro da un mese, ma mi scordo sempre di portarlo ad aggiustare), gli occhiali da sole (per la cronaca oggi piove) un piccolo hard disk, vari (tanti) fogli di carta, un iPod, penne, un kit spazzolino + dentifricio, un quotidiano vecchio (ne approfitto per buttarlo), un sacchetto di plastica vuoto, una confezione di Moment… e altra carta. Leggi il resto di questo articolo »

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