Inizialmente avrei voluto semplicemente scrivere un commento al post pubblicato da Minimo. Ma l’argomento è troppo importante (o almeno così pare a me) per liquidarlo in poche righe. È importante perché, per quanto io sia d’accordo con Simone Perotti quando scrive (Avanti tutta) che l’unica rivoluzione oggi possibile è quella individuale, è innegabile che il problema da affrontare riguarda tutti, come singoli ma anche come famiglie, classi sociali, popolazioni addirittura, e interi continenti (il nostro soprattutto). Leggi il resto di questo articolo »
Nonostante tutto remi contro, e in quest’ultima settimana mi siano successe cose che neanche nei miei peggiori incubi, pare che il mio piccolo viaggetto in programma da qualche mese, si farà. Sarà il mio primo viaggio da solo con mio figlio. Il nostro primo viaggio da soli. Mi suona benissimo… 3 giorni e 3 notti a Londra.
Sabato scorso migliaia di ciclisti e amanti della bici in generale, si sono dati appuntamento a Roma, ai Fori Imperiali, per dare seguito all’iniziativa del quotidiano inglese The Times che aveva pubblicato un manifesto in 8 punti per sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni sulla sicurezza di chi, quotidianamente, utilizza la bicicletta come mezzo di trasporto cittadino. Troppi gli incidenti, troppe le vittime fra chi, per necessità o virtù (quella di preferire un’alternativa non inquinante al trasporto motorizzato), ha scelto la bici per gli spostamenti di ogni giorno. A Londra e non solo. Prontamente gli 8 punti del Times (qui) erano stati ripresi dal Corriere della Sera.
Sabato ho partecipato ad un corso sull’utilizzo di Linux. Se non ne avete mai sentito parlare (vergogna!), sappiate almeno che si tratta di un sistema operativo o, meglio, di una famiglia di sistemi operativi per computer che possono essere utilizzati al posto di quelli classici più diffusi, Windows e OSX. Linux offre agli utenti alcuni grandi vantaggi: