Viaggioleggero

less is more… more or less

Tag: Minimalismo

Contenuto e contenitore

Rischiavo di far passare questo weekend senza essere riuscito ad ottenere risultati sul fronte decluttering. Ho avuto parecchi impegni il sabato, e la domenica mattina è riservata al piccolo Luca e alla sua passione per lo skate. Arrivato alle 18.00 circa della domenica, mi sono detto che non potevo lasciar passare così il fine settimana. Dovevo sistemare qualcosa, mettere in ordine un cassetto, buttare un po’ di roba inutile, semplificare anche in maniera minima o marginale il mio ambiente. Leggi il resto di questo articolo »

Oggi

Oggi ho deciso di muovermi in bicicletta. Non ho inquinato, non ho intasato le strade, non ho speso soldi per la benzina. Ho percorso 8,6 chilometri all’andata, e ne percorrerò altrettanti al ritorno. Li ho percorsi in mezzo al traffico (non ho usato la pista ciclabile perchè il percorso sarebbe stato più lungo, e sono poco allenato). Ho eliminato calorie e tossine, ed ho discusso con un paio di automobilisti che hanno attentato alla mia incolumità. Certo, ho incamerato un po’ di polveri sottili e respirato il tanfo dei gas di scarico. Però, almeno per oggi, non ho fatto respirare il mio gas di scarico agli altri. Non potrò farlo tutti i giorni. Ma oggi mi sento bene.

A proposito…

…del mio precedente post… ieri sera ho fatto la mia prima lezione di Tai Chi!

N.B.: sì lo so, il panda qui fa Kung Fu e non Tai Chi, ma la goffaggine (mia) è uguale uguale…

Problemi di autodisciplina

Dopo aver vissuto per tanti anni in un certo modo, non è facile ribaltare improvvisamente abitudini consolidate, convinzioni attecchite, atteggiamenti radicati. Me ne accorgo quando, nonostante i miei buoni propositi, mi ritrovo ancora ogni tanto a sbirciare nelle vetrine dei negozi di abbigliamento, ad aggiungere ‘occasioni imprendibili’ a qualche carrello della spesa virtuale, a salvare dalla mia vena ‘declutterina’ quell’oggetto inutile dal quale però fatico a separarmi. Leggi il resto di questo articolo »

Primo obiettivo, raggiunto!

A proposito del post con il quale ho iniziato il mio viaggioleggero (è qui), ci sono stati degli sviluppi incoraggianti. Anno nuovo, vita nuova… e niente più borse. Ce l’ho fatta e mi sono affrancato dalla mia coperta di Linus. L’analisi sull’inutilità della maggior parte del contenuto con il quale quotidianamente andavo in giro, l’ho già fatta lì. In definitiva, a parte le chiavi di casa, l’unico oggetto (che ritenevo) fondamentale era l’agenda. Beh, non lo era, o almeno non in quella forma. Che era pure una forma bella e… minimale (usavo da tre anni l’agenda della Moleskine). Tutto quello che mi serviva dell’agenda in realtà era tranquillamente replicabile sul mio Blackberry: contatti, impegni, appunti… Proprio mentre riflettevo sulla possibilità di utilizzare lo smartphone per lo scopo per il quale è stato inventato, dopo due anni e otto mesi di onorato servizio, questo ha cominciato a perdere colpi. L’ho preso come un segno, e ho trasferito il mio contratto telefonico da Wind a 3: pago praticamente la stessa cifra, ma questa ora include anche le rate di un nuovissimo iPhone 4S. Ci ho rimesso qualcosa a livello di copertura (ogni tanto 3 qualche problema ce l’ha…) ma in compenso ora ho un vero smartphone, e con tutto il rispetto per il mio Blackberry, con il quale mi sono trovato benissimo, è tutta un’altra cosa. Ho scaricato subito alcune applicazioni strategiche, e l’agenda cartacea è completamente sparita dai miei pensieri. Niente più agenda (e niente più iPod, visto che ne ho replicato il contenuto musicale sull’iPhone), niente più borsa, niente più peso sulle spalle. Ora viaggioleggero.

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